Silvia è una mia compagna di corso e racconta di aver iniziato a praticare Daoyin yangshenggong a causa di un terribile mal di schiena. Aldilà delle difficoltà nella vita quotidiana, i dolori le impedivano soprattutto uno sport a cui teneva tanto: sciare. A distanza di alcuni anni, non solo non soffre più di mal di schiena ma ci racconta che, grazie ad un’ottima postura sugli sci, riesce a sciare meglio e a stancarsi di meno e più tardi! Si diverte di più e ha prestazioni sportive migliori!

Parlando con altri istruttori, ho scoperto che gli allievi che oltre al Daoyin praticano altri sport, ottengono prestazioni migliori e hanno meno infortuni di quando non facevano Daoyin. Che sciino, nuotino, vadano in bici o corrano a piedi più o meno tutti riferiscono sensazioni simili.

Io posso portare la mia esperienza di podista (molto) amatoriale. Da quando pratico Daoyin durante la corsa riesco a controllare meglio la postura, ad essere più rilassato e a controllare la respirazione. Di conseguenza ho una corsa più efficace, mi stanco meno e ho una maggiore resistenza. Ma soprattutto da quando abbino daoyin-corsa recupero meglio e, facendo le corna, vedo raramente il lettino del fisoterapista / massaggiatore!

Oltre ai consueti allenamenti settimanali (senza allenamento costante non si va da nessuna parte ne’ nel daoyin ne’ tanto meno nella corsa), prima di ogni uscita di running faccio una mezz’oretta di Daoyin, al posto del tradizionale riscaldamento. Chi mi vede prima delle gare mi prende per buffo ma posso giurare che l’esercizio “daoyin per tendini, muscoli e ossa” riscalda e prepara alla corsa le articolazioni di anche, ginocchia e caviglie molto più di tante corsette avanti e indietro. E a fine gara i “13 movimenti per allungare il corpo e renderlo più elastico” sono un efficace stretching!

Ma di tutto ciò ci sarà modo approfondire in futuro…

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